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Dolomiti Unesco World Natural Hertage
 

L'anello dei Pradi

Appena sopra Caoria iniziano i pradi, che costituivano il vero e proprio "fienile" in tutta la catena del "cercare l'erba" sviluppata nel tempo da questa comunità rurale.

Salendo a piedi per l'antico sentiero lastricato dei Reversi, si cominciano ad intravedere i primi appezzamenti erbosi, oggi in gran parte richiusi dal bosco, ma il vero e proprio anello dei pradi ha inizio a Pont de Stel, 300 metri più in alto di Caoria.

Subito si incontrano diversi pradi, ove si possono osservare i vari tipi di costruzioni, le basse casère in legno, i grandi tabiàdi in pietrame e tronchi, dove veniva conservato il fieno. Il paesaggio, disboscato, dissodato, bonificato, costruito per secoli, mostra ancora la rete dei sentieri, i muri, i terrazzamenti, i canali di irrigazione, ora sempre più ricoperti dal verde manto dalla "natura per sé".

Dai Casoni de la Fiamena, il gruppo di masi posto sull'omonimo versante ricco di acque, si scende poi al nucleo più soleggiato dei pradi di Tognola, dove si può sostare visitando allestimenti esterni ed interni.

Percorrenza e tempi

lunghezza: km. 3,7
dislivello in salita: m. 215
durata del percorso: h. 3
difficoltà: media
tema: vita stagionale sui pradi, fienagione, la regola e l'eccezione del prà e le sue costruzioni

Abbinamenti

Si consiglia di far precedere l'anello dei pradi dalla visita a quello della val e alla struttura di Prà de Madego, e di concluderlo con l' allestimento sul tema del bosco a Pian de la Siega. È necessaria una giornata.