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Dolomiti Unesco World Natural Hertage
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L'anello della Montagna

Col termine montagna i caoriotti hanno da sempre indicato i montes, le quote più alte destinate agli alpeggi, in parte ancora ricompresi tra il bosco, ma per lo più dislocati al di sopra del limite della vegetazione arborea, oltre i 1.800 metri.

L'organizzazione verticale dei campivoli, collocati uno sopra all'altro, favoriva l'utilizzo ottimale dei pascoli con un sistema di spostamenti frazionati verso l'alto (turnazione) da giugno a settembre, quando le bestie venivano ricondotte sui pradi, per poi tornare a svernare a Caoria ai primi di novembre.

L'anello della montagna parte dal campivolo più basso, quello di malga Piani de Valzanca, ancora nel bosco, per giungere a quello più elevato a Vesnòta de sora [ ParkoMap], incontrando sul cammino le costruzioni ormai diroccate della Vesnòta de sot. Man a mano che ci si alza di quota cambiano i materiali costruttivi delle casère e degli stalloni, ma restano simili forme e funzioni.

Percorrenza e tempi

lunghezza: km. 9,5
dislivello in salita: m. 580
durata del percorso: 5 ore
difficoltà: per buoni camminatori
tema: alpeggio, caseificazione, vita in malga, fienagione sulle pàrt

Abbinamenti

La partenza dell'anello della montagna, si trova a quota 1380 metri, in successione altimetrica agli altri anelli. Si può quindi scegliere se imboccarlo dopo averne percorso altri (per lo meno quello della val, forse anche quello dei pradi) per giungere alla Vesnòta de sora in serata e lì sostare, o se avendo maggior tempo a disposizione pernottare già una prima notte al Prà dei Tassi. Con partenza e ritorno a Caoria il tempo minimo è quello di due giorni.