Progetto biodiversità Val Canali

La Val Canali è uno degli ambienti più significativi e rappresentativi del Primiero e comprende ancor oggi elementi di alto pregio ambientale e paesaggistico, grazie anche all’oculatezza con la quale questi beni sono stati gestiti e preservati.

Consapevoli della ricchezza che questo rappresenta, il Parco ha definito candidando la Valle a laboratorio di sostenibilità e sussidiarietà con il coinvolgimento diretto anche degli operatori economici presenti in loco.

L’ambizioso progetto prevede varie fasi e interventi, dal mantenimento e implementazione delle pratiche agricole tradizionali all’attivazione di proposte turistiche e sportive compatibili e sostenibili, dall’incentivazione della mobilità alternativa alla realizzazione di percorsi tematici.

Il Progetto, avviato dall’Ente Parco Paneveggio Pale di San Martino, è rivolto al mantenimento della massima biodiversità, intesa nel suo significato più ampio, attraverso la definizione di un accurato piano di gestione dei prati e adottando un preciso protocollo di coltivazione con gli allevatori e agricoltori.

Per la biodiversità coltivata, è stato proposto un campo custode non solo di sementi ma anche di saperi e per la biodiversità allevata, la reintroduzione della pecora di razza Lamon.

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