Verso la realizzazione del nuovo Centro visita a San Martino di Castrozza

L’idea è rendere la nuova struttura il più possibile flessibile, per questo non pensare ad un allestimento monotematico, ma puntare anche ad una dimensione multimediale. Si dovrà prevedere una sala incontri dove presentare il Parco nella sua interezza, essendo che la nuova struttura sarà posizionata nel centro di una importante e molto frequentata località turistica, qual è San Martino di Castrozza”.

È quanto ha detto il Presidente del Parco, Valerio Zanotti, nell’illustrare, nei giorni scorsi, al Comitato di Gestione dell’Ente la variazione di Bilancio che prevede l’allocazione di importanti risorse, che ammontano a circa 1.350.000 euro per la realizzazione del nuovo Centro visita a San Martino di Castrozza.

Andrà a sostituire il piccolo Centro visita del Parco, ora posto in via Laghetto; per il nuovo centro sarà adibito l’edificio ”ex Casa cantoniera”, nella zona centrale della località. L’indicazione emersa è la demolizione della struttura esistente e la costruzione di un nuovo edificio. L’immobile esistente, infatti, necessiterebbe di ingenti lavori di adeguamento degli spazi e delle strutture per rispondere alla nuova destinazione d’uso.

Dopo lo Studio di fattibilità tecnica ed economica già approvato, si potrà avviare ora la procedura di gara per la progettazione esecutiva dell’opera.

Dopo una attenta riflessione all’interno della Giunta esecutiva si è ritenuto opportuno – ha ricordato il Direttore del Parco, Cristiano Trotter – procedere contestualmente, sia nell’individuazione dei professionisti per la realizzazione dell’opera e sia dei progettisti per gli allestimenti degli spazi interni. Questi saranno chiamati, in questo caso, all’individuazione di quelle che saranno le funzioni definitive del Centro visita. Rispetto a queste funzioni va sicuramente evidenziato che in prospettiva futura, la struttura non dovrà caratterizzarsi come una semplice esposizione, potremmo dire quasi di tipo classico, ma dovrà essere un luogo dinamico e vivo per poter esprimere una visibilità nel tempo”.

Il Parco intende accedere al cofinanziamento previsto dal cosidetto “Conto termico” gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che implica il rispetto di alti standard di efficienza energetica (NZEB, Near Zero Emission Building), raggiungibili più facilmente in strutture di nuova realizzazione.

Il nuovo Centro Visitatori viene concepito con particolare attenzione alla funzione pubblica che rappresenta e al suo dialogo con il contesto architettonico circostante.

A fianco il Render del nuovo Centro visita

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