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Scoperta rara specie di Carabide sulle Pale di San Martino

News di giovedì 4 ottobre 2018

All'interno dell'ampia ricerca promossa dal Parco sui Carabidi, condotta in collaborazione con Roberto Pizzolotto e Pietro Brandmayr dell'Università della Calabria, un risultato inatteso è stato il rinvenimento di una specie ritenuta estinta: è il Leistus punctatissimus.

Un rinvenimento che giunge a distanza di più di 100 anni dalla sua prima e unica segnalazione.

La presenza è stata segnalata esclusivamente per le Pale di San Martino.

Il nome scientifico della specie fu pubblicato per la prima volta nel 1914 da Breit.

Leistus punctatissimus è appartenente alla famiglia dei carabidi, una famiglia di coleotteri diffusa in tutto il mondo con oltre 40.000 specie. Di queste 1300 sono distribuite in Italia.

È caratterizzato da una colorazione marroncino chiaro, con la presenza di microfossette su tutto il corpo.

Da diversi anni lo studio condotto dal Parco e dall'Università della Calabria permette di verificare la distribuzione dei coleotteri Carabidi in relazione ai principali ecosistemi presenti nell'area protetta.

Nell'Altopiano delle Pale, le condizioni climatiche estreme permettono lo sviluppo di fragili micro habitat come risultato di forti pressione selettive nel corso dei secoli passati.

I Carabidi sono buoni indicatori ecologici in quanto particolarmente sensibili alle variazioni dell'habitat.

Possono così contribuire a valutare il pregio naturalistico del Parco poiché, oltre alle differenze tassonomiche (di classificazione), è possibile distinguerli non solo in base al grado di endemismo (presenza in un determinato territorio), ma anche in base ad altre significative caratteristiche biologiche quali il potere di dispersione e l'eventuale specializzazione nell'alimentazione.

Link alla Pubblicazione su ZooKeys