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“Parti in bici”: rastrelliere sui bus per l'estate 2017

News di venerdì 9 giugno 2017

"Parti in bici", sarà proprio così, perché quest'estate a Primiero, a partire dal 24 giugno, saranno presenti sui bus di alcune corse di linea e turistiche delle rastrelliere per il trasporto delle biciclette e negli orari saranno evidenziate quelle corse dove sarà possibile utilizzare le rastrelliere e le fermate abilitate.

Una novità che va ad allargare e potenziare le azioni nel campo della mobilità sostenibile sul territorio alle quali collabora anche il Parco.

La bicicletta è diventata un elemento importante per la mobilità turistica estiva e la possibilità di utilizzare per gli spostamenti più impegnativi gli autobus extra urbani di linea opportunamente attrezzati per il trasporto, rappresenta un valore aggiunto per un turismo sostenibile e attento al territorio.

"Nell'ambito della mobilità sostenibile - sottolinea il Presidente del Parco, Silvio Grisotto - il Parco svolge, da diverso tempo, un ruolo molto importante, dimostrando anche capacità di "fare rete" con i diversi soggetti, istituzionali, sociali ed economici. In questa prospettiva le "buone pratiche" che il Parco attua nel campo della mobilità sostenibile (navette estive) e della mobilità elettrica, rappresentano una risorsa sul piano dell'offerta di servizi e nel contempo una opportunità per la promozione del territorio sotto il profilo di un turismo sostenibile. Il tema della mobilità sostenibile rappresenta uno dei punti cardine della nostra attività: certamente conservare, seppur in maniera attiva, l'immenso patrimonio ambientale che ci circonda, significa anche stimolare tutte quelle attività e processi di mobilità a ridotto impatto ambientale come sono la mobilità elettrica e l'uso sempre più massiccio dei mezzi pubblici per spostarsi entro il nostro territorio. Certamente questa non è una sfida facile trovandosi di fronte molto spesso ad un turismo che risente ancora in maniera forte dei retaggi culturali del secolo scorso ove lo spostamento con i mezzi a motore, rappresentavano per tutti il modello di spostamento e di libertà e il fine ultimo era quello di spostare il numero più grande possibile di automobili da un punto ad un altro. La località era più di successo quanto più i suoi parcheggi erano pieni. Ora non è più così e le statistiche e le ricerche di mercato sui turisti, lo dimostrano indiscutibilmente. La domanda turistica sempre più si rivolge a quelle località ove il fattore "traffico" è stato affrontato in maniera moderna e virtuosa. C'è quindi necessità di pensare alla mobilità ed alle infrastrutture per la mobilità valutando non solo se esse siano veramente sostenibili economicamente, ma anche ecologicamente e socialmente. C'è grande bisogno di educare il turista, ma prima di tutto il fornitore dei servizi, ossia il territorio e tutti gli operatori che in esso operano, sul fatto indiscutibile che ormai per il futuro il nuovo paradigma sarà proprio quello della mobilità sostenibile e alternativa."

Il Parco ha introdotto da alcuni anni, all'interno della mobilità sostenibile, anche le biciclette a pedalata assistita a Villa Welsperg, in Val Canali, presso la Casa del Sentiero Etnografico nel Vanoi, a Caoria, e a Paneveggio.

Nelle tre ciclo stazioni è possibile prendere a noleggio delle mountain bike a pedalata assistita e a pedalata tradizionale (solo Paneveggio) con cui avventurarsi lungo le numerose strade secondarie.

Le tre ciclo stazioni hanno ampliato l'azione del Parco nel campo della mobilità alternativa, che vede da molto tempo la possibilità di utilizzare dei bus navetta per muoversi all'interno dell'area protetta.

Le biciclette permettono di vivere la natura dentro la dimensione di un turismo sostenibile e vicino al territorio, che è uno degli obiettivi prioritari del Parco Paneveggio Pale di San Martino.

L'ideazione ed il background di questo nuovo progetto è di Lucio Stefani, del gruppo "BMOB PRIMIERO", gruppo tecnico-promozionale della mobilità sostenibile da qualche anno molto attivo sul territorio con studi, progetti e proposte per un Primiero più attento alle due ruote e non solo. Il progetto "Parti in bici" si inserisce nell'ampio contenitore "Green Way Primiero" che punta a promuovere un territorio ove si pone la massima attenzione ai temi della sostenibilità ambientale.