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Dolomiti Unesco World Natural Hertage
 

"Frabica"

Dal 2007, un vecchio tabià, grazie alla collaborazione con la Fondazione del Museo storico del Trentino (Archivio della scrittura popolare), è diventato la "Frabica delle scritture di montagna", con un allestimento permanente ed un piccolo archivio consultabile in crescita.

Al termine dell'itinerario storico-naturalistico che da Tonadico porta, attraverso la Val Canali, al Prà del Cimerlo sorge un vecchio tabià.

Dal 2007, grazie alla collaborazione con la Fondazione del Museo storico del Trentino (Archivio della scrittura popolare), è diventato la "Frabica delle scritture di montagna", con un allestimento permanente ed un piccolo archivio consultabile in crescita.

L'esposizione, curata da Quinto Antonelli, mette in scena le manifestazioni ordinarie, quotidiane, della scrittura popolare: le iscrizioni sulle case rurali, i graffiti, le incisioni dei pastori, che trasformano la montagna in un ambiente scritto; le scritture legate ai diversi ambiti di lavoro (l'alpeggio, il bosco) e quelle più domestiche dedicate a tramandare la memoria familiare.
Sono presenti, inoltre, delle scritture nate dai grandi, storici, eventi separatori (che allontanano forzatamente gli individui dalle loro famiglie e dalle loro comunità): le lettere degli emigranti; i diari e le memorie della Grande Guerra combattuta tra le rocce delle Alpi.

La Frabica è visitabile durante l'estate in occasione delle attività che di volta in volta vengono proposte dall'Ente Parco.