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Dolomiti Unesco World Natural Hertage
 

L'anello della Val

Caoria è chiamata "la val" da sempre dai suoi abitanti, a indicare il fondo della valle, là dove sorge il paese, ma soprattutto dove scorrono impetuose le acque ed era consigliabile vivere solo pochi mesi all'anno.

D'inverno, la val era il cuore della comunità, con la chiesa, il cimitero, la scuola, le case in muratura, i grandi fienili. Riprendeva a svuotarsi a primavera quando gente e bestie salivano ai pradi.

Camminando lungo l'anello de la val si possono osservare la struttura insediativa e architettonica del paese, la sua suddivisione in due parti distinte - Caoria de fora e de dentre - le diverse forme dei suoi colonei, le tipologie edilizie in relazione alle loro funzioni, l'uso delle pertinenze agricole, le raffigurazioni ed espressioni dell'arte popolare, quali affreschi e crocifissi, i manufatti legati ad attività tradizionali e collettive come le fontane e i lavatoi, le attività che vengono ancora oggi praticate negli orti e all'aperto.

Percorrenza e tempi

  • lunghezza totale:km. 3,3, dei quali km. 1 a Caoria de fora e 2,3 a Caoria de dentre
  • dislivello in salita: m. 110
  • durata del percorso: 2-3 h.
  • Difficoltà: nessuna, si cammina per lo più su strade pavimentate
  • Tema: storia e vita in paese
  • Si consiglia di cominciare l'itinerario visitando la Casa del Sentiero Etnografico.

Abbinamenti

Per comprendere meglio le modalità di vita della comunità di Caoria l'anello de la val andrebbe integrato per lo meno con la visita a Prà de Madego e a Pont de Stel lo snodo tra Valsorda e Valzanca, con il vicino allestimento sul tema del bosco a Pian de la Siega.

Per tutto questo è necessaria una giornata.