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Dolomiti Unesco World Natural Hertage
 

L'anello del Bosc

Il bosco, quello produttivo, alto e nero, utilizzato da più di sette secoli per ricavare legname pregiato, incornicia i pradi verso l'alto. Nelle estese foreste di conifere di proprietà demaniale e comunale, soprattutto di abete rosso, lavoravano come boscaioli molti degli uomini di Caoria, abbattendo i tronchi e facendoli scivolare a valle, dove venivano tagliati o fatti fluitare fino a Venezia sui corsi d'acqua.

Fino ai Casoni de la Fiamena l'anello del bosc segue il tracciato di quello dei pradi, continuando poi a salire verso la val Redòs, dove si può visitare la cava Medaluna con il complesso sistema di manufatti un tempo utilizzati per l'esbosco e l'avvallamento del legname.

L'anello si conclude a Pian de la Siega con la visita all'allestimento dedicato alla segagione del legname presso una segheria ad acqua oggi ripristinata.

Percorrenza e tempi

lunghezza: km. 7,1
dislivello in salita: m. 380
durata del percorso: h. 4
difficoltà: per buoni camminatori
tema: coltivazione del bosco, abbattimento, allestimento, avvallamento, fluitazione e segagione del legname

Abbinamenti

Il tracciato dell'anello del bosc include anche la prima e l'ultima parte di quello dei pradi. Abbinato a quello della val e alla visita di Prà de Madego, rappresenta l'esperienza più completa che può essere svolta in una sola giornata sul sentiero Etnografico. A chi non ha fretta si consiglia di pernottare al ritorno al Prà dei Tassi.