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Impronta ecologica

All'interno dei programmi integrati di azioni per l'uso sostenibile delle risorse, il Parco ha avviato un progetto relativo all'Impronta ecologica.

L'originale definizione si riferisce al calcolo statistico dell'impatto ambientale dei consumi di un individuo, di un territorio, di una nazione… Con dei complicati calcoli, si riporta con una misura di superficie quanto "pianeta" consuma un certo stile di vita.

È stato osservato a livello internazionale che le comunità locali dipendono dalle risorse naturali per la loro prosperità, ma i modelli attuali di uso delle risorse stanno causando impatti ambientali e degrado degli ecosistemi non solo alla scala globale, ma anche a quella locale.

Nel 2005 la Commissione Europea ha proposto la "Strategia tematica per l'uso sostenibile delle risorse naturali" finalizzata al disaccoppiamento tra crescita economica e degrado dell'ambiente, attraverso un uso più sostenibile delle risorse e la riduzione degli impatti ambientali.

In particolare, è l'impronta ecologica a veicolare in modo efficace il concetto di capacità di carico, mettendo in relazione il consumo delle risorse naturali con la loro capacità di rigenerazione.

In questa prospettiva l'Ente Parco intende impegnarsi in questo ambito, attraverso il progetto "L'impronta ecologica & Co.: programma integrato di azioni per l'uso sostenibile delle risorse".

L'iniziativa, finanziata in parte dalla PAT, ha lo scopo di tracciare strategie utili alla programmazione territoriale, in grado di promuovere il territorio del Parco e di valorizzarne le economie locali.

Obiettivi

L'obiettivo generale è quello di realizzare un intervento di studio, formazione, comunicazione, sensibilizzazione sulla tematica dell'uso sostenibile delle risorse naturali.

In questa prospettiva ci sono due obiettivi specifici: quello di sollecitare l'opinione pubblica locale ad una riflessione e quello di mirare alla realizzazione di iniziative in ambito formativo attraverso un nuovo progetto di educazione ambientale da proporre alle scuole.

All'interno del progetto sono previste una serie di attività, fra le quali le principali riguarderanno il calcolo dell'impronta ecologica del territorio del Parco, del territorio dei Comuni del Parco e dei turisti che frequentano l'area protetta.

Un impegno particolare sarà costituito dall'individuazione delle soglie di pareggio del bilancio ecologico tra biocapacità del Parco ed impronta ecologica del territorio circostante.

Il progetto prevede una articolata programmazione finalizzata a capitalizzare l'esperienza pregressa e a tracciare degli indirizzi strategici per la visione territoriale futura, in grado di promuovere il territorio del Parco e gli ambiti circostanti.

L'informazione

Fondamentale appare, dunque, l'ambito della comunicazione e dell'informazione rivolta a turisti, scuole e residenti. In questa sezione del sito saranno presentate le diverse fasi del progetto e la relativa documentazione.

 

L'impronta ecologica & Co. Ecco quanto consumiamo

Il 19 marzo 2011, ad Imèr, all'interno del progetto di "Impronta ecologica" promosso dal Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino si è parlato di quanto i nostri stili di vita pesino sul nostro pianeta.

In particolare, l'attenzione è stata posta su quanto territorio consumino i Comuni dell'area protetta in relazione a quanto ne abbiano invece a disposizione.

L'occasione di approfondimento è stata offerta dalla giornata conclusiva del progetto di "Impronta ecologica" che dallo scorso anno ha permesso al Parco, oltre al calcolo vero e proprio dell'impronta ecologica e della bio capacità dei 10 Comuni del Parco, la realizzazione di momenti di informazione, di visite guidate a realtà sostenibili e di un'azione di sensibilizzazione sulla tematica dell'uso sostenibile delle risorse naturali che ha coinvolto anche le scuole.

Presenti esperti del settore: da Massimo De Marchi di Agenda 21 Consulting a Gianluigi Salvador per il Movimento della Decrescita Felice a Dario Pedrotti uno dei promotori della fiera "Fa' la cosa giusta" e dei Gruppi d'acquisto solidali.

L'impronta ecologica, va osservato, è un indicatore che tenta di qualificare quanta superficie terrestre serva per supportare lo stile di vita di ognuno.

Il valore dell'impronta ecologica nazionale è di 4,94 ettari globali pro-capite (gha), ciò significa che ogni abitante ha bisogno di questa misura di superficie per il suo stile di vita, mentre quello trentino è di 5,42.

Dai dati emerge che il valore dell'impronta ecologica del Parco è migliore di quello trentino, ma maggiore di quello nazionale, fermandosi, infatti, al 5,15 gha.

Altro parametro significativo quantificato è la biocapacità, che rappresenta la capacità del territorio di produrre risorse e assorbirne le emissioni.

In sostanza significa che ogni abitante dei dieci Comuni del Parco dispone di 5,5 gha, ne consuma in base al calcolo di "Impronta ecologica" 5,15, quindi va osservato che a livello generale, gli abitanti dei dieci Comuni del Parco hanno un credito procapite di 0,35 gha.

Il rilevante consumo di territorio che emerge dallo studio, impone sicuramente la necessità di puntare sempre più su iniziative che tengano conto di uno sviluppo sostenibile. Ma è stato più volte sottolineato - nel corso dei lavori - la necessità di far capire che ogni scelta, anche se piccola, può fare la differenza: più le scelte sono consapevoli, maggiori risultati si possono ottenere.

L'altro dato che emerge è sicuramente il valore del nostro territorio rappresentato dalla biocapacità, dato che evidenzia da un lato la corretta gestione delle risorse ambientali attuate fin'ora dall'altro conferma la necessità di proseguire l'azione di tutela e conservazione dell'ambiente.

Sul piano della sensibilizzazione a queste tematiche, è stato pubblicato, in questa occasione, un elegante calendario del prossimo anno, contenente una serie di utili indicazioni, talvolta molto semplici e alla portata di tutti sul risparmio delle risorse.

Il tutto corredato, e non poteva essere diversamente, da splendide illustrazioni sulla natura. Il calendario sarà distribuito alle famiglie attraverso le scuole.

Tutti i report relativi al progetto sono scaricabili in questa pagin.

Sempre in questa pagina (a destra) è disponibile anche una scheda in formato Excel (XLS) che dà la possibilità di calcolare la propria impronta.

Attenzione: per poterla utilizzare dovete aver attivato la funzionalità delle MACRO su Microsoft Excel.

STRUMENTI / MACRO / PROTEZIONE / Medio.... e poi quando si apre il file "Attiva macro". BUON CALCOLO!