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C'è del nuovo a Villa Welsperg...

News di giovedì 19 giugno 2014

Sono in via di completamento i lavori di riqualificazione dell'intero compendio di Villa Welsperg.

L'estate 2014 potrà così offrire ai visitatori della casa del Parco moltissime novità.

Innanzitutto, il progetto prevede che il visitatore venga accolto già all'ingresso del giardino, e la sua esperienza di visita comprenderà sia il giardino sia gli spazi interni all'edificio completamente rinnovati. Il nuovo assetto prevede precisi punti informativi, accompagnati ovviamente da attrezzature per il relax e per il gioco dei più piccoli.

Villa Welsperg, un viaggio nella natura

Il filo conduttore dei lavori di rivisitazione e integrazione degli allestimenti è la biodiversità, da scoprire attraverso un "cammino ideale negli ambienti del Parco", un viaggio nelle diverse realtà geografiche del Parco e gli ambienti che le caratterizzano, un percorso di scoperta e di riflessione attraverso le vallate in cui si articola questa grande area protetta, alla scoperta della ricca biodiversità che ospitano, dei loro ambienti e dei loro paesaggi.

Nelle sale dell'esposizione vengono illustrate in particolare la Val Canali, l'Altopiano delle Pale, Paneveggio, il Lagorai e il Vanoi.

Il target principale del percorso è la famiglia: per questo l'esposizione è composta da un percorso dedicato ai ragazzi tra i 7 e gli 11 anni e da un percorso destinato agli adulti, che si intersecano continuamente. Avvalendosi di allestimenti evocativi e simbolici i visitatori potranno soddisfare il desiderio di conoscere il territorio del Parco.

Spostandosi da una sala all'altra il visitatore si muoverà idealmente da una zona all'altra del territorio, approfondendo i concetti chiave e i criteri di lettura dei diversi ambienti.

L'esposizione si pone in particolare come invito a scoprire gli ambienti e gli allestimenti che si trovano nei dintorni dell'edificio, il giardino della Villa, il percorso delle Muse Fedaie, l'intera Val Canali, Valle Biodiversa in cui il rapporto tra uomo e natura conserva elementi ancestrali.

I materiali con cui sono realizzati gli allestimenti, in coerenza con i messaggi che intendono trasmettere, sono in gran parte naturali, riciclabili o riciclati. I testi sono in in italiano e in inglese e non manca un'attenzione particolare al tema dell'accessibilità e della fruibilità da parte dei soggetti diversamente abili.

Il Tabià e il nuovo "barch"

Adiacente alla Villa, l'antico Tabià è un esempio tipico dell'architettura rurale di queste terre. Il piano terra dell'edificio conserva il pavimento originale in "salesà" su terra battuta, tipico delle vecchie stalle.

Il nuovo intervento che il Parco sta realizzando in questi mesi sulla struttura riguarda la riqualificazione delle possibilità di fruizione del Tabià, compresa una riorganizzazione del sistema degli spazi in cui si articola. In particolare i locali al piano terra, sinora scarsamente utilizzati, saranno usati come locali occasionali di supporto alle attività di Educazione ambientale.

L'intervento pone particolare attenzione a criteri di sostenibilità e risparmio energetico e le tecnologie adottate si inseriscono nel "percorso tecnologico virtuoso" che ha già carastterizzato la riqualificazione energetica dell'edificio principale di Villa Welsperg.

L'intervento prevede la realizzazione di un nuovo elemento fisso accostato al Tabià ("barch" è la tipica costruzione d'assi un tempo usate nel fondovalle come riparo per il fieno): in pratica una tettoia da utilizzare per le attività all'aperto in caso di pioggia. Si tratta di una struttura aperta, leggera, il cui manto di copertura prevede la realizzazione di un giardino pensile con specie vegetali autoctone tipiche delle montagne calcaree.

Altra novità è la nuova struttura ludica, a forma di cervo posizionata nei pressi del Tabià, dedicata ai più piccoli, che troveranno così una nuova struttura per i loro giochi.

I lavori saranno ultimati entro l'estate. È uno dei progetti finanziati al Parco dalla Provincia Autonoma di Trento a valere sul fondo F.E.S.R., il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L'intervento ammonta complessivamente a 760.000 euro.