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Dolomiti Unesco World Natural Hertage
 

Laghetti alpini

Le catene porfiriche su entrambi i lati della Val Travignolo portano il segno delle glaciazioni quaternarie, ma certo, per l'escursionista, l'aspetto più evidente è costituito dalle grandi lastronate inclinate (i Lasté di Lusia, di Bocche, di Juribrutto) e soprattutto dalla presenza dei laghetti d'alta quota, che hanno riempito le conche d'erosione degli antichi ghiacciai.

I laghetti alpini ospitano il tritone alpino (Triturus alpestris), che nel periodo degli amori assume una livrea molto appariscente, con colorazione bluastra nella parte superiore e arancione sul ventre.

Il Potamogeton

Vi sono alcune piante di straordinario interesse. È il caso di Potamogeton praelongus, presente al Lago di Bocche, dove occupa tutta la parte bassa del fondale. Questa popolazione è tanto fitta da essere ben visibile anche da lontano: il fondo del lago appare infatti molto scuro proprio per questo motivo. È invece difficile osservarla da vicino, perché vegeta solo in acque profonde almeno un metro. Le Potamogeton non sono alghe, ma vere e proprie Fanerogame, in particolare monocotiledoni, adattate alla vita acquatica. Solo i fiori emergono dall'acqua per spargere e ricevere il polline. Alcune specie hanno foglie galleggianti sul pelo dell'acqua, ma il "nostro" non è fra queste, anzi, Potamogeton praelongus sembra essere sempre sterile nel Lago di Bocche.

La presenza di questa pianta in Italia è accertata solo e unicamente in due o tre laghetti nel Parco di Paneveggio-Pale di San Martino: sicuramente nel Lago di Bocche e nel laghetto inferiore del Colbricon, forse anche nel Lago di Juribrutto. Le popolazioni di questa specie più vicine a quelle del Parco si trovano a circa 500 chilometri di distanza, in Slovenia e in Svizzera. È misterioso come questa pianta sia giunta in zona: forse ne sono responsabili gli uccelli migratori.

Anche un altro Potamogeton, rarissimo in Italia, cresce nei laghetti alpini del Parco: è Potamogeton alpinus, che presenta foglie più piccole, le superiori natanti, e fiorisce regolarmente ai primi di agosto. Vive anche in acqua meno profonda rispetto a P. praelongus e forma popolazioni meno estese. È presente nel Lago di Juribrutto e nei laghetti del Colbricon. Si tratta delle sole presenze in tutto il Trentino, che pure conta quasi 300 laghi.

Nei laghetti alpini crescono poche altre specie di piante superiori. Possiamo ricordare Sparganium angustifolium con le sue foglie nastriformi che galleggiano sul pelo dell'acqua e le infiorescenze sferiche visibili ai primi di agosto. È presente nel laghetto inferiore dei laghi Colbricon, in uno dei laghetti di Lusia (2352 metri) e nel Lago di Juribrutto. Verso fine luglio possiamo vedere affiorare dall'acqua i fiorellini dai petali bianchi di Ranunculus lutulentus: lo si trova, per esempio, nel Lago di Juribrutto, nel laghetto di Lusia, nel Lago Cavallazza, nel Lago Pisorno inferiore (a 2014 metri nel solitario gruppo dello Scanaiòl).