Vai al contenuto Vai al menu Vai al menu delle pagine Vai al menu di sezione
Dolomiti Unesco World Natural Hertage
 

Rarità floristiche

Tra i fiori della foresta, due specie sono particolarmente rare e preziose.

Innanzitutto Epipogium aphyllum, un'orchidea priva di clorofilla. Si tratta di una specie eurosiberiana, diffusa dalla penisola scandinava al Caucaso e, con sporadiche presenze, in tutta l'Asia; fiorisce tra la fine di luglio e l'inizio di agosto e subito scompare, ma in alcune annate non fiorisce affatto e trascorre il periodo vegetativo sviluppando il rizoma sotterraneo. Questa orchidea vive in simbiosi con funghi e si trova in boschi freschi e ombrosi. Per Paneveggio esistono segnalazioni che risalgono alla fine dell'Ottocento: anche adesso questa specie, seppure rarissima, è presente.

Anche la piccola cariofillacea Stellaria longifolia è nota per Paneveggio da oltre un secolo ed è ancora presente. È questa una specie circumboreale (diffusa nella parte più settentrionale del continente eurasiatico e americano), che tuttavia sulle Alpi è rarissima e forse rappresenta un relitto di periodi a clima più freddo. In Italia si trova solo in pochissime aree del Trentino-Alto Adige e la sua presenza a Paneveggio è certamente la più meridionale. Questa Stellaria vive in peccete fresche e solo su substrato acido (siliceo), con preferenza per le antiche frane a blocchi colonizzate dal bosco. I fusti gracili si stendono sul muschio che copre i massi, soprattutto dove si ha emissione di aria fredda, fenomeno frequente al piede delle frane.

Meritano di essere citate Listera cordata, piccola orchidea tipica di peccete muscose e fresche, e la graminacea Poa remota, caratteristica di formazioni ad alte erbe; quest'ultima specie ha una distribuzione eurosiberiana con limitate presenze sulle Alpi, e in Italia sembra nota solo per il Trentino-Alto Adige; nel Parco è stata rinvenuta in più località, soprattutto del Vanoi, ma anche nella foresta di Paneveggio.